Pavimento in legno per interno

pavimenti in legno

Pavimento in legno per interno

Non un semplice rivestimento pavimento ma un vero e proprio elemento d'arredo

I pavimenti in legno sono da scegliere con cura per seguire le tue esigenze

Il parquet è un rivestimento pavimenti, versatile e decisamente confortevole: legno resistente all’acqua, isolante dal freddo, elastico, e molto altro… oggi è disponibile in tantissime tipologie e colori diversi, che sono in grado di rispondere alle esigenze di tutti gli ambienti. Dal living alla camera da letto, senza dimenticare gli ambienti di servizio come bagno e cucina, c’è un parquet perfetto per ogni stanza della tua casa. Ebbene si il parquet nel bagno non è più solo un sogno, ma realtà, ma attenzione bisogna scegliere quello giusto.

Qualche consiglio utile per scegliere il giusto parquet

Esistono molti tipi di parquet, differenti per gusto, forma, metodologia di posa, prestazioni e, ovviamente, prezzo.

Il parquet tradizionale o in legno massello

È il classico pavimento fatto con legno pieno, con listoni legno che possono variare anche molto nella dimensione, grandi o piccoli siano i listoni, non sono mai di uno spessore inferiore ai 12/13 mm e dall’incastro “maschio-femmina” sui lati.

Venduto e posato grezzo, riceve tutte le finiture, verniciatura, ceratura, oliatura, levigatura e lucidatura, solo dopo la posa. Questa caratteristica lo rende poco adatto agli interventi di ordinaria ristrutturazione perché allunga le tempistiche almeno di 30 giorni.

Il parquet antico

Il parquet antico è fatto con antiche tavole di legno provenienti da casali, da castelli, da baite, recuperate e ripulite dalla presenza di chiodi e dai residui. A seconda della destinazione può essere posato con l’utilizzo di colle o con metodi più tradizionali come l’inchiodatura. Ovviamente vista l’unicità dei materiali utilizzati è un parquet molto costoso.

Oggi, viene spesso sostituito con il parquet anticato, costituito da travi nuove lavorate con tecniche tradizionali a riprodurre le imperfezioni del tempo e dell’usura, decisamente più economico.

Il parquet antico

Il parquet industriale

È una tipologia di parquet che negli ultimi anni ha iniziato a spopolare, grazie al suo aspetto e al suo costo decisamente contenuto! È costituito dagli scarti del legno di altre lavorazioni e delle parti meno pregiate dei legnami. Viene creato con listelli spessi dai 10 ai 22 mm, anche di specie legnose diverse, che sono disposti in quadrotte.

Il parquet prefinito

Questo tipo di parquet è anche detto “multistrato” perché composto da due strati con incastri sui fianchi. Lo strato superiore è quello che si vede ed è in legno nobile con uno spessore che va dai 2,5 ai 5 millimetri e quello sottostante, è invece composto da lamelle di legno dolce e povero, di solito in abete o in betulla e serve a dare struttura e bilanciamento rendendo la pavimentazione stabile.
È decisamente più veloce nella posa ed è montato già finito, senza la necessità di ulteriori procedimenti.

Il parquet laminato

Il parquet laminato

In realtà è un “finto parquet”, ideale per gli ambienti soggetti a calpestio intenso come uffici, negozi e locali pubblici. È fatto da fibre di legno e leganti resinosi, rivestito da una carta stampata che riproduce l’aspetto di varie tipologie e colorazioni di legno. A coprirlo una pellicola trasparente chiamata overlay a base di resine melaminiche e di ossido di alluminio, che protegge il pavimento dalle abrasioni e lo rende più resistente all’usura.

Il parquet per interni e le sue sfumature di colore

Oggi in commercio esistono molte tipologie di colori, sfumature, venature e finiture in grado di soddisfare ogni esigenza estetica e di gusto.

Le diverse tonalità sono classificate in quattro categorie:

  • legni rossi: di provenienza africana o asiatica.
  • I legni chiari: solitamente sono l’acero americano, il faggio o il rovere.
  • legni scuri: i più comuni sono il Wengé-Panga e il mutenye di provenienza africana.
  • I legni bruni: pavimenti in legno adatti per bagno e cucina l’iroko, il teak color tabacco, e l’Afrormosia.

La posa del parquet e i suoi disegni

Dopo aver scoperto le innumerevoli colorazioni e qualità di legno, vediamo con quali disegni puoi posare il parquet che hai scelto per la tua casa. 

Il disegno cambia e seconda della lunghezza e larghezza del listone. Per scegliere quello giusto è indispensabile valutare l’illuminazione dell’ambiente.

Cassero regolare

I singoli elementi, tutti di uguale dimensione, sono disposti nel senso della lunghezza in modo che le giunzioni di testa si trovino appaiate.

Cassero irregolare (o a correre)

I singoli elementi, anche di differente dimensione, sono disposti nel senso della lunghezza, in modo che le giunzioni risultino irregolari.

A spina di pesce

Gli elementi sono disposti in file parallele a 90° una dall’altra, in modo che la testa di uno si unisca al fianco dell’altro. 

A spina ungherese

I singoli listelli hanno i due lati corti tagliati con un’inclinazione di 45° o 60° rispetto a quelli lunghi. La modalità di posa è simile a quella della spina di pesce.

Posa a mosaico o a quadri

Le singole liste sono assemblate in modo da formare un quadrato e quindi posate.

Il nostro fornitore principale di pavimenti parquet è l’azienda original parquet.

Nel nostro showroom trovi non solo pavimenti in legno per interni ma anche pavimenti in ceramica e rivestimenti.

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