Isolamenti termici

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Isolamenti termici

L'isolamento termico controlla non solo la temperatura ma anche il risparmio energetico

I diversi tipi di isolanti termici ed il loro utilizzo

Una casa calda di inverno e fresca d’estate, senza spendere una fortuna in bollette energetiche a causa degli impianti di riscaldamento e condizionamento al massimo, è possibile attraverso i sistemi di isolamento termico. Essi permettono, attraverso diverse tecniche, di mantenere omogenea la temperatura interna, evitando perdite di calore o surriscaldamento.

Ci sono diverse tipologie di isolamento termico interno che puoi fare per isolare la tua casa, vediamo quali:

  • isolamento termico pareti interne (e qui si parla di cappotto termico o isolamento termico a cappotto),
  • isolamenti termici all’interno del controsoffitto,
  • isolamento termico tetto e sottotetto,
  • isolamento termico pavimento,
  • o nelle intercapedini delle pareti.

In commercio esistono numerosi materiali isolanti ecco i più comuni.

Impermeabilizzare vs isolare

Prima di iniziare, una piccola precisazione che spesso viene trascurata, impermeabilizzare ed isolare termicamente sono due cose ben diverse!

materiali isolanti impediscono il trasferimento di acqua, energia termica, energia sonora e corrente elettrica.

Si parla di impermeabilizzare quando il materiale isolante impedisce all’acqua di trovare varchi attraverso l’involucro dell’edificio, bloccando il passaggio verso gli strati sottostanti.

I principali materiali per impermeabilizzare sono:

  • Catrame impermeabilizzante
  • Guaina bituminosa
  • Telo polietilene (PET)
  • Telo HDPE

ed altri ancora.

Mentre isolare termicamente significa frenare il più possibile il flusso di calore dall’ambiente più caldo all’ambiente più freddo (pilastri, travi, davanzali…) che provocano gran parte delle perdite di calore.

Ciò produce di conseguenza una riduzione del fabbisogno termico dell’edificio, il contenimento dei consumi energetici ed un aumento del comfort abitativo.

Isolanti come si dividono e quali scegliere

Gli isolanti termici si possono suddividere in due macro categorie a seconda della loro composizione: isolanti organici ed isolanti inorganici, i quali si suddividono ulteriormente secondo due tipologie a seconda della loro origine: isolanti naturali ed isolanti sintetici, come schematizzato.

I più comunemente usati sono il polistirene espansopolistirene estruso, la fibra di legno, il sughero, il poliuretano, la lana di roccia, lana di vetro, la fibra di vetro, legno mineralizzato. Qualunque sia il materiale, il suo potere isolante è legato al valore di una grandezza fisica chiamata “Conducibilità termica Lambda” (simbolo “λD” – unità di misura W/mK).

Per un confronto tra diversi materiali isolanti basti sapere che a piccoli valori di Lambda corrisponde un elevato potere isolante. Ad esempio, un materiale con un valore di Lambda 0,035 isola più di un materiale con Lambda 0,040. Per isolare bene una abitazione conviene quindi scegliere materiali con valori di Lambda molto bassi.

Altra cosa di cui tenere conto è lo spesso di un materiale, questo contribuisce ad un efficace isolamento, a spessore maggiore corrisponde un maggior isolamento. Quindi è bene scegliere isolanti a basso Lambda e ad alto spessore: un cappotto di almeno 10 centimetri, fatto con un ottimo materiale isolante, permetterà un eccellente risparmio energetico!

I nostri marchi per i materiali di isolamento termico sono

  • K-flex
  • Isofom
  • Evocell & Mobius
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